giovedì 5 aprile 2012

L'uovo arcobaleno di Eleonora Bellini (poesia per Pasqua)


L'uovo arcobaleno
di Eleonora Bellini

La mattina di Pasqua nel mio prato
un uovo arcobaleno ho trovato,
era un uovo profumato e strano
non più grande di una mano.
Quando l'ho aperto, con stupore
ho trovato sorprese d'ogni colore:
giallo il sorriso d'un cinesino,
rosso il canto di un algerino,

azzurro il sorriso di uno svedese,
verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.

E arancione rotondo e paffuto
un sole caldo di benvenuto,
un sole caldo paffuto e rotondo
uguale per tutti i bimbi del mondo.


 Fonte

giovedì 26 gennaio 2012

Filastrocca per contare

Filastrocca per contare

Zero mosche sopra un prato,
uno struzzo addormentato,
due api nere e gialle,
tre bellissime farfalle,
quattro gatti sopra al letto,
cinque topi sotto al letto,
sei pinguini infreddoliti,
sette polipi impauriti,
otto cani in compagnia,
nove pesci in allegria.

Gianni Rodari








altre bellissime immagini da colorare e scaricare su 

venerdì 22 aprile 2011

giovedì 31 marzo 2011

UN CONTADINO CHE ODIAVA GLI INSETTI di Fulco Pratesi

Oggi vi propongo una bellissima e soprattutto significativa poesia di Fulco Pretesi presidente WWF Italia.
Alla fine della poesia tanti disegni carini di insetti e allegre verdurine.

UN CONTADINO CHE ODIAVA GLI INSETTI

di Fulco Pratesi

Un contadino che odiava gli insetti.,sparse il veleno sui broccoletti.

A quella pioggia sottile e mortale,non sopravvisse nessun animale.

Moriron prima, tra atroci tormenti,chiocciole e grilli e farfalle innocenti.

Insetti utili, insetti buoni,carabi, apidi e curculioni.

Ma insetti e vermi, lo sanno anche i cani,fanno da cibo a molti animali,

e le lucertole, come gli uccelli,(pur quelli utili, pur quelli belli)

che quegli insetti mangiaron negli orti,caddero subito in terra, morti.

Ma ancor non termina la filastrocca,la morte incalza: a chi tocca, tocca!

I topiragno, rospi, fringuelli,ramarri, donnole e pipistrelli,

moriron tutti, senza un lamento.Il contadino adesso è contento

Senza più uccelli, farfalle ed insetti,crescon più belli i suoi broccoletti.

Ma la morale purtroppo è diversa,che quei veleni che il villico versa,

non fanno male soltanto agli insetti,lombrichi, ricci, ramarri e uccelletti,

Ce li troviamo, lo giuro, nel piattoe nello stomaco, che non è adatto

a sopportare quei “condimenti”che sono tossici ed invadenti!

Da tutto questo dipende il finale:“ Agli animali non fare del male

se vuoi vivere senza paura,nell’equilibrio della Natura.”

Fulco PratesiPresidente WWF ITALIA



Altri disegnini li potete trovare, come sempre, qui.
Buon lavoro ai nostri piccoli artisti :D

giovedì 24 febbraio 2011

Girotondo delle Mascherine




Girotondo, girotondo,
noi giriamo tutto il mondo.
C'è Gianduia e Meneghino,
Pulcinella e Arlecchino.
C'è Brighella e Pantalone,
Meo Patacca e Balanzone,
Beppe Nappa siciliano,
Stenterello che è toscano...
Girotondo, girotondo,
noi viaggiam per tutto il mondo,
e con noi portiam la gioia
che è nemica della noia.


giovedì 16 dicembre 2010

La principessa sul pisello - Hans Christian Andersen

C'era una volta un principe che voleva avere per sé una principessa, ma doveva essere una vera principessa. Perciò viaggiò per tutto il mondo per trovarne una, ma ogni volta c'era qualcosa di strano: di principesse ce n'erano molte, ma non poteva mai essere certo che fossero vere principesse; infatti sempre qualcosa andava storto. Così se ne tornò a casa ed era veramente molto triste, perché desiderava di cuore trovare una vera principessa.

Una sera c'era un tempo pessimo, lampeggiava e tuonava, la pioggia scrosciava, che cosa terribile! Bussarono alla porta della città e il vecchio re andò a aprire. C'era una principessa lì fuori. Ma come era conciata con quella pioggia e quel brutto tempo! L'acqua le scorreva lungo i capelli e gli abiti e le entrava nelle scarpe dalla punta e le usciva dai tacchi; eppure sosteneva di essere una vera principessa. «Adesso lo scopriremo!» pensò la vecchia regina, ma non disse nulla, andò nella camera da letto, tolse tutte le coperte e mise sul fondo del letto un pisello, su cui mise venti materassi e poi venti piumini. Lì doveva passare la notte la principessa. Il mattino successivo le chiesero come avesse dormito. "Oh, terribilmente male" disse la principessa "non ho quasi chiuso occhio tutta la notte. Dio solo sa, che cosa c'era nel letto! Ero sdraiata su qualcosa di duro, e ora sono tutta un livido. È terribile!" Così poterono constatare che era una vera principessa, perché attraverso i venti materassi e i venti piumini aveva sentito il pisello. Nessuno poteva essere così sensibile se non una vera principessa. Il principe la prese in sposa, perché ora sapeva di aver trovato una vera principessa, e il pisello fu messo nella galleria d'arte, dove ancor oggi si può ammirare, se nessuno l'ha preso.

Bada bene, questa è una storia vera!

giovedì 2 dicembre 2010

Disegni per Natale





Tantissimi altri disegnini li potete trovare qui.
Buon divertimento!