venerdì 10 gennaio 2014

Filastrocca impertinente

Gianni Rodari

Filastrocca impertinente,
chi sta zitto non dice niente;
chi sta fermo non cammina;
chi va lontano non s’avvicina;
chi si siede non sta ritto;
chi va storto non va dritto;
e chi non parte, in verità,
in nessun posto arriverà. 

venerdì 20 dicembre 2013

Anno nuovo

Anno nuovo benvenuto!
Io ti porgo il mio saluto
un saluto piccolino
ed un poco birichino.
  

lunedì 16 dicembre 2013

Ho Sognato

Ho sognato che il Bambino
venne presso il mio lettino
e mi disse dolcemente:
"Per Natale non vuoi niente?"
Io pensai per prima cosa
a te mamma sì amorosa
a te babbo, buono tanto,
e gli dissi:"Gesù santo,
babbo e mamma benedici,
fa' che sempre sian felici!"

venerdì 13 dicembre 2013

Babbo Natale viene di notte

Babbo Natale viene di notte,
viene in silenzio a mezzanotte.
Dormono tutti i bimbi buoni
e nei lettini sognano i doni.
Babbo Natale vien fra la neve,
porta i suoi doni là dove deve.
Non sbaglia certo: conosce i nomi
di tutti quanti i bimbi buoni.





giovedì 28 novembre 2013

Girotondo dell’Autunno

Giro giro, giro tondo
l’autunno è in tutto il mondo.
Sotto gli alberi giganti
i funghi sono tanti.
Ci son sulle montagne
le noci e le castagne
e poi nella pianura
c’è l’uva ben matura.
Vi sono i bei frutteti
che tutti fanno lieti
mele e pere succose
per le bimbe golose.

da “L’Arca di Noè” ediz. Leonardo




giovedì 21 novembre 2013

Le Foglie Matte


Le foglie matte si lasciano andare,
dal soffio del vento si fan trasportare.
C’è quella gialla che gioca a palla,
c'e' quella rossa che fa una gran corsa,
c'e' quella marrone che fa un bel ruzzolone
e quella arancione che vola come un aquilone.
Solo la verde si tiene ben stretta,
perché di cadere non ha proprio fretta!




domenica 9 giugno 2013

Che fa il sole?

Dimmi bel sole chiede il bambino 
che fai levandoti presto al mattino?

Risponde il sole: spengo le stelle, che
della notte son le fiammelle.

Fasci di luce spargo sul mare,tutta la terra
vado a cercare.

Bacio coi raggi fiori e uccellini 
batto ai balconi sveglio i bambini.





Fonte

giovedì 4 ottobre 2012

FOGLIE GIALLE

Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,
come tante farfalle
spensierate?
Venite da lontano
o da vicino?
Da un bosco
o da un giardino?
E non sentite la malinconia
del vento stesso
che vi porta via?

Trilussa




link

venerdì 6 luglio 2012

[Guest Post] Sabbiarelli, il colore per gioco





Spellicolino alla mano, un vassoio, un disegno pretagliato, fantasia, creativitàe piccole grandi dosi di sabbia colorata: ci sono tutti gli ingredienti del divertimento in Sabbiarelli, il nuovo gioco ideato da Ferrari Granulati, azienda veronese impegnata da oltre 25 anni nella lavorazione dei più prestigiosi marmi italiani.
Proprio da un elemento puro e semplice come la sabbia bianca, trasformata per l’occasione con coloranti ecocompatibili, nasce l’arcobaleno di colori con il quale i nostri bambini potranno mettersi alla prova con originali disegni dall’effetto incredibilmente brillante.

Sabbiarelli è un gioco semplice, adatto a bimbi dai 5 ai 12 anni, creativo perché non pone limiti alla fantasia e alla capacità di trovare infinite combinazioni colore o sfumature per realizzazioni uniche e stravaganti.

Sabbiarelli è un gioco didattico nel quale il contatto diretto con la sabbia implica un aspetto educativo e formativo di confronto con la cultura dei materiali.

Sabbiarelli è un gioco divertente perché si presta a un’attività ludica individuale o di gruppo: “Sabbiarelli Party kit”, infatti, è la versione maxi, ideale per feste di compleanno, per laboratori scolastici o per pomeriggi in compagnia.

Sabbiarelli è un gioco pulito e sicuro: non servono le forbici e neppure la colla. Si utilizza senz’acqua, è atossico e non macchia.

Il prodotto è 100% Italiano, ed è stato interamente ideato e progettato da Ferrari Granulati nel rispetto di tutte le norme europee per la sicurezza dei giocattoli.

Scopri i Sabbiarelli disegni da colorare con la sabbia


Come si usano?
 Date un'occhiata ai tutorial, oppure provate a colorare il vostro disegno on-linee  buon divertimento :D

giovedì 5 aprile 2012

L'uovo arcobaleno di Eleonora Bellini (poesia per Pasqua)


L'uovo arcobaleno
di Eleonora Bellini

La mattina di Pasqua nel mio prato
un uovo arcobaleno ho trovato,
era un uovo profumato e strano
non più grande di una mano.
Quando l'ho aperto, con stupore
ho trovato sorprese d'ogni colore:
giallo il sorriso d'un cinesino,
rosso il canto di un algerino,

azzurro il sorriso di uno svedese,
verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.

E arancione rotondo e paffuto
un sole caldo di benvenuto,
un sole caldo paffuto e rotondo
uguale per tutti i bimbi del mondo.


 Fonte

giovedì 26 gennaio 2012

Filastrocca per contare

Filastrocca per contare

Zero mosche sopra un prato,
uno struzzo addormentato,
due api nere e gialle,
tre bellissime farfalle,
quattro gatti sopra al letto,
cinque topi sotto al letto,
sei pinguini infreddoliti,
sette polipi impauriti,
otto cani in compagnia,
nove pesci in allegria.

Gianni Rodari








altre bellissime immagini da colorare e scaricare su 

venerdì 22 aprile 2011

giovedì 31 marzo 2011

UN CONTADINO CHE ODIAVA GLI INSETTI di Fulco Pratesi

Oggi vi propongo una bellissima e soprattutto significativa poesia di Fulco Pretesi presidente WWF Italia.
Alla fine della poesia tanti disegni carini di insetti e allegre verdurine.

UN CONTADINO CHE ODIAVA GLI INSETTI

di Fulco Pratesi

Un contadino che odiava gli insetti.,sparse il veleno sui broccoletti.

A quella pioggia sottile e mortale,non sopravvisse nessun animale.

Moriron prima, tra atroci tormenti,chiocciole e grilli e farfalle innocenti.

Insetti utili, insetti buoni,carabi, apidi e curculioni.

Ma insetti e vermi, lo sanno anche i cani,fanno da cibo a molti animali,

e le lucertole, come gli uccelli,(pur quelli utili, pur quelli belli)

che quegli insetti mangiaron negli orti,caddero subito in terra, morti.

Ma ancor non termina la filastrocca,la morte incalza: a chi tocca, tocca!

I topiragno, rospi, fringuelli,ramarri, donnole e pipistrelli,

moriron tutti, senza un lamento.Il contadino adesso è contento

Senza più uccelli, farfalle ed insetti,crescon più belli i suoi broccoletti.

Ma la morale purtroppo è diversa,che quei veleni che il villico versa,

non fanno male soltanto agli insetti,lombrichi, ricci, ramarri e uccelletti,

Ce li troviamo, lo giuro, nel piattoe nello stomaco, che non è adatto

a sopportare quei “condimenti”che sono tossici ed invadenti!

Da tutto questo dipende il finale:“ Agli animali non fare del male

se vuoi vivere senza paura,nell’equilibrio della Natura.”

Fulco PratesiPresidente WWF ITALIA



Altri disegnini li potete trovare, come sempre, qui.
Buon lavoro ai nostri piccoli artisti :D

giovedì 24 febbraio 2011

Girotondo delle Mascherine




Girotondo, girotondo,
noi giriamo tutto il mondo.
C'è Gianduia e Meneghino,
Pulcinella e Arlecchino.
C'è Brighella e Pantalone,
Meo Patacca e Balanzone,
Beppe Nappa siciliano,
Stenterello che è toscano...
Girotondo, girotondo,
noi viaggiam per tutto il mondo,
e con noi portiam la gioia
che è nemica della noia.


giovedì 16 dicembre 2010

La principessa sul pisello - Hans Christian Andersen

C'era una volta un principe che voleva avere per sé una principessa, ma doveva essere una vera principessa. Perciò viaggiò per tutto il mondo per trovarne una, ma ogni volta c'era qualcosa di strano: di principesse ce n'erano molte, ma non poteva mai essere certo che fossero vere principesse; infatti sempre qualcosa andava storto. Così se ne tornò a casa ed era veramente molto triste, perché desiderava di cuore trovare una vera principessa.

Una sera c'era un tempo pessimo, lampeggiava e tuonava, la pioggia scrosciava, che cosa terribile! Bussarono alla porta della città e il vecchio re andò a aprire. C'era una principessa lì fuori. Ma come era conciata con quella pioggia e quel brutto tempo! L'acqua le scorreva lungo i capelli e gli abiti e le entrava nelle scarpe dalla punta e le usciva dai tacchi; eppure sosteneva di essere una vera principessa. «Adesso lo scopriremo!» pensò la vecchia regina, ma non disse nulla, andò nella camera da letto, tolse tutte le coperte e mise sul fondo del letto un pisello, su cui mise venti materassi e poi venti piumini. Lì doveva passare la notte la principessa. Il mattino successivo le chiesero come avesse dormito. "Oh, terribilmente male" disse la principessa "non ho quasi chiuso occhio tutta la notte. Dio solo sa, che cosa c'era nel letto! Ero sdraiata su qualcosa di duro, e ora sono tutta un livido. È terribile!" Così poterono constatare che era una vera principessa, perché attraverso i venti materassi e i venti piumini aveva sentito il pisello. Nessuno poteva essere così sensibile se non una vera principessa. Il principe la prese in sposa, perché ora sapeva di aver trovato una vera principessa, e il pisello fu messo nella galleria d'arte, dove ancor oggi si può ammirare, se nessuno l'ha preso.

Bada bene, questa è una storia vera!

giovedì 2 dicembre 2010

Disegni per Natale





Tantissimi altri disegnini li potete trovare qui.
Buon divertimento!